Corriere Adriatico pubblica oggi una intervista in primo piano a Paolo Cirani, CEO & Founder di Arkios Italy S.p.A., che affronta gli spinosi problemi di un tessuto imprenditoriale di primo piano come quello delle Marche (“Le nostre Pmi e un futuro da grandi «Aggregarsi significa sopravvivere») e le dimensioni aziendali, avendo il coraggio di aprire il capitale a finanziatori, per crescere, superando il concetto di “piccolo è bello”; in un contesto dove è necessario avere una dimensione minima per poter sopravvivere.
“La parola “cessione” non è quella giusta. Serve aprire il capitale dell’azienda, è un tema di crescita e di espansione. Per crescere, le aziende Marchigiane avranno per forza bisogno del supporto finanziario, tecnologico e industriale”
Per Roberto Cardinali, Presidente di Confindustria Marche “occorre raggiungere una dimensione minima nei rispettivi settori. Solo così si riuscirà
davvero a essere competitivi”
Paolo Pescetto ritiene altresì che “vada superata la concezione dell’imprenditore che fonda l’azienda per trasmetterla al figlio”