Il Resto del Carlino – Pesaro, pubblica oggi i risultati di una ricerca di Arkios Italy S.p.A., sull’andamento del tessuto imprenditoriale della provincia di Pesaro Urbino.
Arkios Italy S.p.A., da sempre attenta all’andamento del tessuto imprenditoriale locale, effettua periodicamente una analisi di tutti i bilanci delle società di alcune province, per evidenziare l’andamento del tessuto imprenditoriale della provincia, con particolare riguardo a: occupazione, fatturato, marginalità, investimenti effettuati, rapporto tra investimenti e ricavi, utili, ricorso al debito, andamento dei principali settori sul territorio e Transazioni Societarie, sia a livello aggregato, che per classe dimensionale e settore, con particolare riguardo alle medie imprese.
Per quanto riguarda la provincia di Pesaro Urbino, Arkios Italy S.p.A. evidenzia come, dall’analisi dei bilanci di 4.506 imprese con sede nella provincia, il fatturato aggregato sia rimasto pressoché costante, nonostante una forte propensione agli investimenti, una crescente patrimonializzazione delle imprese. Risulta significativa la perdita di c.a. 4.000 posti di lavoro, ed un significativo aumento del costo del lavoro.
Significativa risulta la difficoltà del settore Arredamento – settore storicamente trainante per il pesarese – con un calo del fatturato aggregato del 3,6%
A livello di transazioni nel pesarese nel 2023 ci sono state 18 transazioni societarie, di cui 4 con investitori finanziari come acquirenti, trainate dai settori arredamento e moda. In particolare, nel comparto moda, spiccano acquisizioni da parte di gruppi industriali che includono investitori finanziari nella compagine societaria, come nel caso dell’acquisizione di Moda Italia da parte del GRUPPO FLORENCE, iniziativa promossa dal fondo inglese Permira, e dell’acquisizione di EME Italy da parte di EQUITA Capital SGR, già acquirente di Calzaturificio Everyn e CALZATURIFICIO MARUSKA – S.R.L..