A firma della nostra partner Deborah V. Setola, sul numero unico agosto/settembre della rivista “Amministrazione & Finanza” – edita da Wolters Kluwer Italia – in uscita l’articolo “L’apertura del capitale al private equity nello scenario attuale”
Obiettivo dell’articolo è fare il punto sullo scenario attuale delle operazioni M&A relative all’ingresso di un Investitore Finanziario – per semplificare, un Fondo di Private Equity – cercando di chiarirne al lettore le dinamiche fondanti e gli aspetti tecnici essenziali.
Le crisi e le criticità degli ultimi anni hanno inasprito la percezione di un gap valutativo tra le aziende target, giustamente convinte del proprio valore intrinseco e delle proprie potenzialità da un lato, e i fondi di Private Equity dall’altro, “obbligati” a costruire per i propri Investitori delle operazioni quanto più possibile prive di rischi in entrata e quanto più possibile ricche in termini di rendimenti attesi all’exit.
Come sempre, un mercato difficile stimola la creatività alla ricerca di soluzioni tecniche che permettano di contemperare le esigenze di tutte le parti al tavolo, assottigliando così il gap valutativo grazie a strumenti quali earn-out, vendor loan, preferred exit e liquidation preference, raggiungendo dunque l’obiettivo di portare al successo l’operazione.
Nel seguito, verranno analizzati sia gli strumenti tecnici che i diversi aspetti che stanno influenzando profondamente le dinamiche del mercato del Private Equity negli ultimi anni, e che continueranno a influenzarle almeno nel futuro prossimo, a cominciare dalla crescente diversificazione di tipologie di investitori.